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Programmazione regionale: PRS e DPEFR

Programma Regionale di Sviluppo - VIII legislatura

Le politiche culturali di Regione Lombardia: i risultati raggiunti nella prima metà e i progetti per la seconda metà dell’VIII Legislatura: Comunicazione in Giunta del Presidente di concerto con l’Assessore Zanello.

Allegato: Comunicazione del Presidente Formigoni di concerto con L’Assessore Zanello alla Giunta nella seduta del 5 marzo 2008

D.P.E.F.R. Documento di Programmazione Economica e Finanziaria 2009-2011

La Regione Lombardia ha sempre considerato prioritaria la promozione della cultura quale fattore di sviluppo economico oltre che di investimento per la salvaguardia del patrimonio e della crescita culturale della persona, anche alla luce dei riscontri oggettivi sulla redditività di progetti culturali integrati che dimostrano quanto siano premianti gli investimenti in questo settore. È in questa prospettiva che si colloca, ai sensi dell’art. 116, comma 3 della Costituzione, l’autonomia speciale richiesta dalla Regione Lombardia, che si prefigge di ricondurre ad unità l’insieme degli interventi in materia di tutela, conservazione e valorizzazione dei beni culturali lombardi e di mettere in capo alla Regione le funzioni di governo del settore, al fine di produrre più tutela, più valorizzazione e più promozione dei beni culturali e di migliorare ad ogni livello la loro gestione. Chiave di volta della prospettiva regionale in ambito culturale è l’integrazione degli aspetti culturali - materiali e immateriali - così da valorizzare, anche sotto il profilo economico, il patrimonio e il suo territorio, evolvendo dalla fase di recupero e conservazione a quella di valorizzazione attraverso la fruizione, per favorire un sempre maggiore sviluppo culturale del territorio e per accrescerne l’attrattività turistica. A tale scopo Regione Lombardia sosterrà azioni di formazione e qualificazione degli operatori culturali che dovranno accrescere le loro conoscenze anche nel campo del management della cultura.

La valorizzazione dell’esistente deve coniugarsi con lo stimolo a nuove produzioni e a nuove realizzazioni come la progettazione del Museo di Arte contemporanea a Milano secondo logiche di partenariato e di sistema - a maggior ragione in un momento di crisi economica nel quale la carenza di risorse può comportare disattenzione nei confronti dei giovani artisti e dei nuovi linguaggi culturali. Questo intervento completa l’azione di Regione Lombardia nel campo del patrimonio artistico: se infatti è da anni presenza importante anche in rapporto al panorama nazionale sul recupero e restauro del patrimonio storico, ora ed in prospettiva si pone anche come soggetto attivo nella valorizzazione delle nuove espressioni culturali.

È inoltre prevista l’attuazione della legge quadro sullo spettacolo che si pone nella linea della semplificazione attraverso Testi Unici degli interventi normativi regionali su questo settore. In linea con la più ampia accezione internazionale di “bene culturale”, che comprende ogni opera dell’ingegno in ambito artistico, obiettivi principali della legge sono quelli di consolidare e sostenere le attività di spettacolo a diversi livelli all’interno della filiera produttiva, sia sostenendo la produzione e favorendo la circuitazione e diffusione degli spettacoli, sia assicurando la più ampia partecipazione degli spettatori.

In questo senso saranno sviluppate le seguenti linee di azione:

- l’affinamento degli strumenti di programmazione integrata allo scopo di finalizzare la fruizione del patrimonio recuperato e di dotarlo di modelli di gestione che non rappresentino ulteriori costi per la collettività ma parte proattiva dell’economia del territorio, anche in partenariato con Fondazione Cariplo per quanto riguarda i distretti culturali;

- la realizzazione del Polo per la Valorizzazione dei Beni culturali (in cooperazione con Politecnico, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Pavia, Università Bicocca), centro integrato di competenze e servizi di alta qualificazione offerti alle amministrazioni, alle imprese e alla società civile, tra questi in particolare quello di fornire alle istituzioni e agli operatori culturali, insieme all’Università Bocconi, strumenti conoscitivi per gestire economicamente i progetti culturali;

- la valorizzazione delle Vie storiche come la Via Mercatorum promuovendo progetti integrati con lo spettacolo dal vivo e con eventi o reti di eventi;

- la promozione di progetti culturali che si svilupperanno non solo nei luoghi tradizionalmente deputati ad accogliere spettacoli teatri storici e teatri di tradizione ma anche in piazze, parchi archeologici (come quello della Valcamonica ed il parco archeologico longobardo di Castelseprio), loggiati, centri storici, musei e castelli di tutte le province lombarde;

- l’attuazione della legge quadro sullo spettacolo, che comporta l’abrogazione di nove leggi regionali datate e non più rispondenti alle esigenze attuali e l’introduzione di misure di intervento innovative e sussidiarie, ridisegnando la strumentazione finanziaria di supporto;

- la valorizzazione delle culture e delle tradizioni popolari, con l’attuazione della legge sulla salvaguardia del patrimonio culturale immateriale e la promozione dell’Archivio regionale di Etnografia e Storia Sociale;

- il sostegno dei nuovi linguaggi artistici e dei giovani artisti, con l’inizio dell’attuazione del Decreto Ministeriale 23 marzo 2006 (attuazione della Legge 717/1949) sugli investimenti in acquisizioni d’opere d’arte figurativa contemporanea, con la produzione di opere da parte dei musei di arte contemporanea, e con la realizzazione del festival “Across Music” festival della musica contemporanea che, presentato con un’anteprima nell’autunno 2008, poi sarà realizzato per il primo anno nel 2009. Il focus dell’anteprima sarà un’opera di video-art-music che sarà presentata in prima mondiale, insieme a commissioni di opere di musica contemporanea a compositori italiani;

- la diffusione dei saperi, nell’accezione di bene o servizio culturale come sapere destinato al maggior numero possibile di persone e non solo come patrimonio da conservare.

Nel 2009 la nostra regione ospiterà due importanti manifestazioni internazionali, ECSITE 2009 ed IFLA 2009, che attrarranno migliaia di professionisti dei musei e delle biblioteche provenienti da tutto il mondo; tali eventi si configurano come momento di sperimentazione e prototipo delle migliaia di iniziative culturali che saranno organizzate in preparazione e durante EXPO 2015.

Inoltre, proseguiranno le azioni relative a:

- la promozione e il potenziamento del portale unificato del patrimonio culturale (nel quale confluiscono i sistemi informativi regionali in ambito bibliotecario SBN, archivistico - Lombardia Storica, storico artistico - SIRBeC e dei beni immateriali - AESS), nell’ambito del Polo per la Valorizzazione dei Beni culturali, continuando, in accordo con gli Enti locali e le Università, l’opera di catalogazione e di riproduzione digitale di beni culturali, con particolare riferimento a quelli immateriali;

- lo sviluppo di progetti integrati come il recupero e la valorizzazione di Villa Reale di Monza, la realizzazione del polo Cineaudiovisuale all’ex Manifattura Tabacchi di Milano con l’insediamento del Centro Sperimentale di Cinematografia e della Fondazione Cineteca Italiana, lo start up della Fondazione e della rete del Museo del Design di Milano;

- il potenziamento degli interventi del progetto pluriennale “Educare alla Cultura”, che ha come target primario il pubblico scolastico e giovanile e che mette a sistema non solo le attività effettuate in ambito museale (Educare alla scienza e alla tecnologia), archivistico (I documenti raccontano) e bibliotecario (Il mondo del libro), ma anche quelle realizzate a sostegno dell’educazione allo spettacolo e alle performing arts (Lombardia Cinema Ragazzi, Segnali, Laboratorio delle Arti Interpretative dal Vivo, Opera Domani);

- il potenziamento del modello di valorizzazione già sperimentato dal Circuito Lirico Lombardo, con le esperienze di Pocket Opera, dedicato ai teatri storici di piccola dimensione, e Opera Domani, che prepara il pubblico giovane ad affrontare la tradizione del melodramma;

- il potenziamento dell’iniziativa “Fai il pieno di cultura” (che concentra in un fine settimana
centinaia di iniziative che portano musica, teatro, danza e cinema nei musei e nelle biblioteche di tutto il territorio regionale), integrazione dei diversi momenti di espressione culturale che nel 2008 ha acceso i riflettori su musei e biblioteche unificando gli ottimi risultati delle passate edizioni di “Una notte al museo” ed “Open Day delle Biblioteche”.

Allegato: Deliberazione Consiglio regionale 29 luglio 2008, n. VIII/685 - Risoluzione concernente il Documento di Programmazione Economico-Finanziaria Regionale 2009-2011

Pubblicato: 10 dicembre 2008 [mastri]