Mostre
- Il grande gioco. Forme d’arte in Italia 1947-1989
- Il raccolto d'autunno è stato abbondante
- Culture in movimento
- Copy in Italy. Autori italiani nel mondo dal 1945 a oggi.
- Storie d’acqua - Trentatre fotografie dedicate all’acqua della Lombardia
- A Pavia la mostra "Il contagio vivo".
- Il punto di vista di ARNO
- Arnaldo Pomodoro Grandi Opere 1972 – 2008
- Archaeo@trade: antichi commerci in Lombardia orientale
TWISTER - Rete Musei Lombardia per l’arte contemporanea
�

TWISTER è un progetto internazionale e innovativo realizzato e promosso da Regione Lombardia - Direzione Generale Culture, Identità e Autonomie - e dalla Rete dei Musei di Arte contemporanea dellla Lombardia, che comprende 10 istituzioni museali, con il contributo della Fondazione Cariplo.
Il progetto è stato pensato per la produzione, selezione ed acquisizione di opere d’arte contemporanea, progettate e prodotte tramite un concorso internazionale ad inviti, indetto con la collaborazione di Regione Lombardia e finalizzato all’acquisizione di:
- dieci interventi artistici site specific/site related: ognuna delle opere è stata accolta nella collezione permanente di uno dei musei coinvolti e ideato ad hoc in base all’identità e peculiarità del singolo museo/ente cui è assegnata,
- un intervento artistico in rete, capace di collegare in unico progetto i musei della Rete, mostrando nello stesso tempo le specificità di ogni luogo e la coesione del progetto TWISTER.
I principali punti di forza di Twister
- la volontà di procedere nella selezione degli artisti attraverso un concorso internazionale a inviti strutturato con diverse fasi di selezione attente sia al curriculum di ogni singolo artista, sia al vero e proprio progetto di massima;
- il forte orientamento verso una prospettiva internazionale, cercata e ottenuta attraverso il coinvolgimento di dieci advisor operanti nelle più importanti istituzioni europee votate all’arte contemporanea. Ai critici Chiara Bertola, Andrea Bruciati, Adam Budak, Anna Daneri, Mario Gorni, Alexandre Gurita, Micaela Martegani, Enrico Mascelloni, Novembre Paynter e Roberto Pinto, è stato infatti chiesto di affiancare i direttori dei dieci musei nella selezione e nell’invito di importanti artisti internazionali per la partecipazione al concorso;
- le opere prodotte per ciascun museo sono state acquistate con il contributo della Regione Lombardia per le singole collezioni museali.
I protagonisti
Dieci musei di arte contemporanea lombardi:
il FAI con la Villa e la Collezione Panza di Varese,
la Fondazione Stelline di Milano,
la Galleria del Premio Suzzara (MN),
la GAM Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate (VA),
la GAMeC Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo,
il MAM Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Gazoldo degli Ippoliti (MN),
il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio (VA),
il Museo d’arte contemporanea di Lissone (MB),
il Museo del Novecento di Milano
il Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate (VA)
Questi musei hanno creato una rete operativa di incontro e collaborazione per implementare la valorizzazione del proprio patrimonio, sostenere i giovani artisti e favorire la conoscenza dell’arte contemporanea presso il grande pubblico.
Il Concorso
Il Concorso, aperto ad artisti e/o gruppi artistici italiani e internazionali, ha previsto tre fasi successive di selezione guidate da una Commissione di progetto, composta dai 10 direttori/responsabili delle istituzioni coinvolte affiancati da advisor esperti di arte contemporanea attivi a livello internazionale, e da un’apposita Commissione giudicatrice.
- Nella prima fase sono stati selezionati circa 60 artisti, italiani e internazionali, capaci di progettare interventi artistici site specific / site related, cui è stato chiesto di presentare un curriculum e cartelle descrittive del proprio lavoro.
- Da tale rosa di artisti la Commissione giudicatrice ha selezionato 20 artisti, due per ogni museo, incaricandoli di presentare un progetto di massima specificatamente pensato per l’istituzione cui sono stati assegnati.
- Infine sono stati scelti i 10 progetti vincitori per le diverse sedi museali e il progetto di rete.
Gli artisti
Dieci gli artisti vincitori, che vedono ora accolte le loro opere nelle collezioni permanenti degli enti coinvolti:
Mario Airò - LOTO - Fondazione Stelline
Massimo Bartolini - UN PAESAGGIO DA LONTANO - GAM. Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate (VA)
Carlo Bernardini - CODICE SPAZIALE - MAM. Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Gazoldo degli Ippoliti (MN)
Loris Cecchini - UNTITLED - Galleria del Premio Suzzara, Suzzara (MN)
Madame Duplok - PER GRAZIA RICEVUTA - Museo Civico Floriano Bodini, Gemonio (VA)
Chiara Dynys - DIETRO DI SÉ - FAI. Villa e Collezione Panza, Varese (VA)
Lara Favaretto - MONUMENTO MOMENTANEO - GAMeC. Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo (BG)
Maik e Dirk Löbbert - WELCOME - Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate (VA)
Marzia Migliora QUELLI CHE TRASCURANO DI RILEGGERE SI CONDANNANO A LEGGERE SEMPRE LA STESSA STORIA (Roland Bartes) - Museo del Novecento (MI)
Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini - FORSE POSSIAMO ANCHE FARE UNA MAPPA PER PERDERSI - Museo d’arte contemporanea, Lissone (MB)
I dieci artisti selezionati hanno progettato e realizzato un intervento artistico site specific/site related per il museo o ente della rete regionale loro assegnato, pensato per rimanere stabilmente nelle collezioni permanenti. Non le sale espositive accolgono le opere, ma lo spazio di ogni museo in senso ampio - interno e esterno - con una particolare attenzione alle aree “di rispetto” attorno agli edifici, al tessuto urbano e territoriale circostante.
Ad essi va aggiunta l’artista israeliana Ofri Cnaani, autrice di un intervento artistico in rete, intitolato “Dreams & Dramas”, che coinvolge i dieci musei della rete regionale per mostrare ad un tempo l’unicità e la coesione del progetto TWISTER, rendendo visibile la rete dedicata all’arte contemporanea in Lombardia.
Il Progetto comprende una serie di videoinstallazioni che vengono integrate nell’architettura dei musei, collegando i dieci musei, migliorando la visibilità della rete, e rivelando sia l’unicità sia la coesione del progetto nel suo insieme, esponendo al contempo il carattere specifico di ciascuna istituzione artistica.
Gli interventi, poetici e integrati nell’architettura, sono progettati per gli spazi di transizione e proiettati su vetrate visibili sia dall’interno e dall’esterno, in modo da creare nuove esperienze fisiche e psicologiche nella percezione di spazi che presumiamo noti, ripensando ai loro contesti fisici, storici e sociali.
Con Twister si è voluto quindi andare oltre alla consueta dimensione espositiva e alla valorizzazione del ricchissimo patrimonio esistente, dando un sostegno efficace alla produzione artistica vera e propria:
Twister nasce come mostra innovativa e sperimentale capace di creare un fecondo terreno di incontro tra i partner museali e istituzionali coinvolti, guidati dalla Regione Lombardia - Culture, Identità e Autonomie della Lombardia -, gli artisti e il grande pubblico, dando del territorio regionale un’immagine di notevole slancio verso la contemporaneità.
Per approfondimenti e ulteriori informazioni:
www.twisterartecontemporanea.com