Invito a presentare progetti a carattere sovracomunale che valorizzino i percorsi storici lombardi a valenza culturale, turistica e paesaggistica - Anno 2009
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia: B.U.R.L. - Serie Ordinaria - n. 32 del 10/08/2009
Scadenza: 21/09/2009 ore 12,00
| Premessa Nell’ambito dell’obiettivo di governo 2009 Promozione del patrimonio culturale, delle arti e dello spettacolo e per il raggiungimento dell’obiettivo operativo Sviluppo degli ambiti territoriali di significativa importanza culturale, turistico-culturale e paesaggistica, la Regione Lombardia, al fine di stimolare e potenziare l’attrattività dei suoi territori, intende promuovere azioni progettuali a carattere sovra comunale tra soggetti pubblici e/o privati non profit in partenariato.. |
Riferimenti normativi
Il presente bando è emanato ai sensi della l.r. 29 aprile 1995, n. 35 “Interventi della Regione Lombardia per la promozione, il coordinamento e lo sviluppo di sistemi integrati di beni e servizi culturali” e successive modificazioni; ai sensi della d.g.r. 25 luglio 2003, n. 7/13797 “Modalità e termini per la presentazione e valutazione di progetti e interventi in materia di beni e attività culturali in attuazione dell’art. 4, comma 9, della l.r. 3 aprile 2001, n. 6 – revoca della d.g.r. 22 giugno 2001, n. 5282” .
Riferimenti programmatici
Programma Regionale di Sviluppo dell’VIII Legislatura, approvato con d.c.r. n. 25 del 26 ottobre 2005, con particolare riferimento all’asse d’intervento 2.3.1.“Valorizzazione del patrimonio culturale” ;
Finalità
Il presente bando è finalizzato a:
sostenere progetti in grado di sviluppare interventi culturali integrati per la valorizzazione di percorsi storici quali espressione delle molteplici peculiarità culturali del territorio lombardo;
promuovere forme di partenariato tra i diversi soggetti, pubblici e privati non profit operanti in ambito culturale sul territorio lombardo.
Obiettivi
Finanziare progetti sovra comunali per la valorizzazione di percorsi storici, anche integrati tra loro, che comprendano diverse realtà territoriali capaci d’incrementare la fruizione sostenibile, la conoscenza culturale e lo sviluppo delle aree territoriali coinvolte.
Ambiti progettuali ammessi alla selezione
Per l’anno 2009 sono ammessi alla selezione progetti riferiti ai seguenti ambiti progettuali:
1. Percorsi dei Forti e dei sistemi fortificati della Grande Guerra nelle Province di Sondrio, Lecco e Como;
2. Percorsi dei giardini storici nel contesto Liberty dei territori lacuali lombardi;
3. Percorsi della Spiritualità medievale attraverso la Lombardia tra Fare, Abbazie e Castelli;
4. Percorsi storici del Ferro, dell’Acqua e del Fuoco tra arte e storia: dall’ estrazione all’offerta fruitiva.
La non riconducibilità dei progetti ai suddetti ambiti progettuali produrrà la non ammissibilità della domanda di finanziamento alla procedura di valutazione.
Tipologie di progetti ammissibili
Progetti a carattere sovra comunale, finalizzati alla promozione e valorizzazione di un Percorso storico, capaci d’integrare e coordinare beni, servizi, attività culturali e didattiche, eccellenze storiche, patrimoniali, artistiche, paesaggistiche, naturalistiche, nonché risorse agroalimentari tradizionali.
Progetti di sviluppo informativo, didattico, editoriale, segnaletico, rappresentativi del Percorso e che sviluppino azioni di marketing dei territori attraversati dal Percorso storico anche tramite la realizzazione di reti culturali tematiche.
Interventi, all’interno di progetti culturali integrati, della messa in sicurezza infrastrutturale, strettamente connessa alla maggiore fruibilità del Percorso storico da parte di un’utenza scolastica e/o diversamente abile.
Tutto il materiale informativo prodotto deve essere necessariamente redatto in almeno tre lingue al fine di promuovere e favorire la comunicazione anche con il turista straniero.
Soggetti beneficiari e caratteristiche del partenariato
Soggetto beneficiario del finanziamento regionale è necessariamente un ente locale che agisca da capofila di un partenariato, pubblico e/o privato non profit, con diversi soggetti che a vario titolo partecipino alla programmazione, al finanziamento e alla realizzazione del progetto.
Il partenariato deve avere quale capofila e soggetto proponente un ente locale – Comune, Provincia, Comunità montana, Consorzio, Ente parco – ed un numero di partner non inferiore a tre, tra soggetti pubblici e/o privati non profit.
Il soggetto capofila è tenuto a redigere una lettera d’intenti e di farla sottoscrivere a tutti i soggetti che costituiscono il partenariato, specificandone i singoli apporti.
I componenti del partenariato sono chiamati, sin dall’inizio, a cooperare a tutte le fasi di progettazione, nonché a partecipare al cofinanziamento.
Requisiti di ammissione
Congruenza con le finalità, gli obiettivi e gli ambiti progettuali del bando;
individuazione di un soggetto capofila coerente con le caratteristiche indicate, che sottoscriva l’impegno richiesto dal ruolo;
formalizzazione del partenariato con sottoscrizione lettera di intenti dei partners;
entità del cofinanziamento – non inferiore al 50% del costo complessivo del progetto;
completezza della documentazione di corredo al progetto (quali, ad esempio: documentazione che attesti la pregnanza storica del progetto, identificazione delle eccellenze culturali, paesaggistiche, nonché del patrimonio artistico e monumentale che si intendono promuovere, quadro economico-finanziario, ecc.);
rispetto dei termini di presentazione della domanda.
Risorse regionali messe a bando per l’anno 2009
200.000,00 euro
Soglia progettuale minima e massima
I progetti presentati per il contributo devono rientrare, come costo totale, tra un minimo di 40.000,00 euro ed un massimo di 120.000,00 euro, I.V.A. compresa, pena l’esclusione dalla selezione.
Tipologia degli interventi ammissibili
Sono ammissibili le spese che riguardano:
lo sviluppo della segnaletica attinente il percorso;
la realizzazione di materiale cartografico georeferenziato; materiale informativo, guide dettagliate del percorso, anche su supporti informatici e con particolare riferimento all’utenza scolastica;
la realizzazione di portali dedicati e/o collegamenti a portali già esistenti che diffondano la conoscenza dei territori attraversati dal Percorso storico;
la realizzazione di punti sosta/ristoro attrezzati ad uso di un turismo culturale “lento”;
il potenziamento e la valorizzazione di centri pubblici di documentazione culturale e storica dei territori attraversati dal Percorso storico, con particolare attenzione all’ utenza scolastica;
il miglioramento e il potenziamento della fruizione delle eccellenze culturali del territorio attraversato dal percorso storico, con particolare riferimento ad una utenza scolastica e/o diversamente abile.
Tipologie di intervento non ammesse a finanziamento
Non sono ammessi a finanziamento interventi strutturali di qualsivoglia natura, fatta eccezione per quelli di messa in sicurezza, strettamente connessi alla maggiore fruibilità del Percorso storico da parte di una utenza scolastica.
Sono, altresì esclusi, interventi per:
opere civili e di restauro, compreso il risanamento conservativo e/o recupero funzionale dei beni culturali ed opere impiantistiche, ivi compresi allacciamenti ai pubblici servizi;
opere di riqualificazione ambientale e recupero funzionale;
acquisto di terreni ed edifici.
Entità del contributo e del cofinanziamento
Il contributo potrà essere concesso soltanto ai progetti ritenuti idonei e fino a un massimo del 50% del costo totale.
Il cofinanziamento raggiunto dal partenariato non dovrà essere inferiore al 50% del costo totale di progetto.
Documentazione da presentare contestualmente alla domanda
- Domanda di contributo (fac simile Allegato 1);
- scheda di progetto (fac simile Allegato 2);
- descrizione storica del contesto territoriale;
- relazione cartografica del percorso;
- quadro economico-finanziario;
- attestato di cofinanziamento sottoscritto dai soggetti cofinanziatori che indichi i singoli apporti ;
- sottoscrizione d’impegno da parte del capofila e di tutti i componenti il partenariato;
- relazione illustrativa di progetto, contenente la descrizione dettagliata delle fasi progettuali, in relazione ai tempi di realizzazione, alle spese da sostenere, alla relativa copertura finanziaria, nonché ai costi sostenuti. La relazione dettagliata deve essere corredata da una documentazione, che sia la più ampia possibile al fine di consentire un idoneo e puntuale processo istruttorio di valutazione;
- descrizione dettagliata delle fasi di progetto, in relazione ai tempi di realizzazione ed ai relativi costi;
- eventuale collegamento a progetti simili, realizzati sui territori limitrofi non coinvolti dal progetto presentato ma integrabili;
- dichiarazione circa la non sussistenza di altri contributi regionali o richieste di altri contributi regionali riguardanti l’intervento in oggetto.
Completezza della documentazione presentata contestualmente alla domanda
La documentazione presentata contestualmente alla domanda ed a corredo della stessa sarà considerata dagli uffici come completa e nulla sarà richiesto ad integrazione della stessa, stante i tempi brevi necessari alla conclusione dell’ iter amministrativo e contabile nell’anno di competenza finanziaria 2009.
La mancanza di una parte della documentazione presentata con la domanda produrrà automaticamente l’esclusione dalla procedura di valutazione.
Termini e modalità per la presentazione delle domande
La domanda di contributo in carta semplice, corredata da tutta la documentazione richiesta, deve essere presentata dall’ente capofila e deve pervenire alla Regione Lombardia entro e non oltre le ore 12,00 di lunedì 21 settembre 2009, pena la decadenza dalla selezione.
La domanda deve essere indirizzata a:
Regione Lombardia – Direzione Generale Culture, Identità e Autonomie della Lombardia – Struttura Sviluppo culturale del territorio – Via Pola 12/14 - 20124 Milano.
La domanda può essere presentata anche allo sportello unico del Protocollo Federato della Giunta Regionale – Via Taramelli, 20 – 20124 Milano (02 6765.4662 - 4678 - 4660) oppure agli uffici di Protocollo Regionale presenti in tutte le Sedi Territoriali dislocate nelle province:
Bergamo V.le XX Settembre, 18/A 24122 035.273111
Brescia Via Dalmazia, 92/94 25121 030.3462456
Como Via L. Einaudi, 1 22100 031.265900
Cremona Via Dante, 136 26100 0372.485208
Lecco Corso Promessi Sposi, 132 23900 0341.358911
Legnano Via F. Cavallotti, 11/13 20025 0331.440903
Lodi Via Haussmann, 7 26900 0371.458209
Mantova C.so Vittorio Emanuele, 57 46100 0376.232427
Monza Piazza Cambiaghi, 3 20052 039.2315381
Pavia V.le Cesare Battisti, 150 27100 0382.594211
Sondrio Via Del Gesù, 17 23100 0342.530244
Varese Viale Belforte, 22 21100 0332.338511
Orario degli sportelli - da lunedì a giovedì 9/12 - 14,30/16,30 - venerdì 9/12.
Nel caso di invio tramite servizio postale, non farà fede la data risultante dal timbro postale, ma esclusivamente quella riportata dal timbro del Protocollo della Giunta regionale. Non saranno ammesse all’istruttoria le domande presentate oltre il termine previsto.
Nucleo di valutazione dei progetti
Presso la Struttura Sviluppo culturale del territorio, è istituito un Nucleo di valutazione, composto da 5 membri della Direzione Generale Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, per la valutazione di ammissibilità al finanziamento dei progetti presentati, sulla base di criteri di cui al punto successivo.
Il Nucleo di valutazione è così costituito:
- responsabile della Posizione organizzativa - Promozione culturale del territorio – arch. Marilena Baggio;
- responsabile della Posizione organizzativa - Adempimenti tecnici, amministrativi e contabili relativi agli interventi sui beni culturali – rag. Teresa Serra;
- responsabile della Posizione organizzativa - Valorizzazione dei beni immateriali e archivio AESS – dott.ssa Renata Meazza;
- due funzionari di cui: uno esperto in progetti culturali integrati - dott.ssa Rita Ferrandi ed uno in ambito giuridico - amministrativo – avv. Francesco Logiudice.
Criteri di valutazione e relativo punteggio
I progetti saranno finanziati in relazione alla loro congruità con i contenuti del PRS, del DPEFR e compresi nei quattro ambiti progettuali dei presente bando, nonché in base alla rilevanza e al rapporto con il patrimonio culturale del territorio da valorizzare.
La valutazione sarà operata attraverso i criteri di seguito riportati:
ELENCO CRITERI DI VALUTAZIONE VALORE ATTRIBUIBILE
TOTALE Punteggio max: 18 - Diciotto |
Istruttoria
L’istruttoria per la valutazione delle domande ammissibili sarà terminata entro 30 giorni dalla data di scadenza del bando. Conclusa l’istruttoria, il Dirigente della Struttura Sviluppo culturale del territorio, entro 20 giorni, assumerà gli atti amministrativi conseguenti.
Gli esiti del provvedimento saranno comunicati con lettera ai responsabili legali degli enti capifila che, se ammessi al contributo, dovranno confermare in tempi brevi l’accettazione dello stesso al fine di consentire alla Regione Lombardia di procedere tempestivamente con gli atti conseguenti.
Modalità di erogazione del contributo
Il contributo verrà erogato con le seguenti modalità:
- 75 % - entro 20 giorni dalla presentazione di attestazione di avvio del progetto mediante apposita dichiarazione scritta del rappresentante legale dell’ente capofila;
- 25 % - entro 20 giorni dalla presentazione della rendicontazione finale da parte del legale rappresentante dell’ente capofila, la quale dovrà pervenire agli uffici entro e non oltre il 30° (trentesimo) giorno dal completamento del progetto, pena la decadenza dal contributo.
La rendicontazione finale dovrà essere corredata da:
relazione tecnica dettagliata dell’intervento effettuato;
rendiconto finanziario con la contestuale dichiarazione che documenti le relative spese effettuate;
copia dei materiali prodotti.
Eventuale decadenza dal contributo
I finanziamenti erogati sono vincolati alla realizzazione degli interventi per i quali sono stati concessi e non possono essere utilizzati per altre finalità. Ogni eventuale variazione del progetto deve essere preventivamente comunicato alla competente Struttura Sviluppo culturale del territorio della Regione Lombardia, che valutata la documentazione relativa, potrà autorizzarla per iscritto.
In caso di mancato utilizzo o di non rispetto delle norme fissate dal presente bando, si procederà alla dichiarazione di decadenza dal contributo ed al recupero delle somme già erogate.
La Struttura Sviluppo culturale del territorio della Regione Lombardia si riserva la facoltà di effettuare verifiche tecniche in corso d’opera e/o a lavoro ultimato.
Tempi di realizzazione per gli interventi
Nei 30 (trenta) giorni successivi alla comunicazione di attribuzione del finanziamento, il soggetto beneficiario capofila dovrà necessariamente avviare il progetto e darne comunicazione scritta alla Struttura Sviluppo culturale del territorio, pena la decadenza dal contributo e l’assegnazione dello stesso all’eventuale primo progetto ammesso e non finanziato.
Il progetto dovrà essere ultimato entro il termine perentorio di 12 (dodici) mesi, dalla data d’ inizio, pena la decadenza dal contributo.
In via del tutto eccezionale potranno essere concesse proroghe solo nel caso in cui il ritardo non dipenda da cause imputabili alla volontà del soggetto beneficiario.
La eventuale proroga non potrà comunque superare il termine massimo di 120 (centoventi) giorni dalla data di protocollazione della richiesta.
L’eventuale proroga dovrà essere concessa per iscritto dal Dirigente della Struttura Sviluppo culturale del territorio.
Pubblicazione e informazioni
Si dispone la pubblicazione del presente bando sul BURL.
Copia integrale del bando e relativi allegati saranno contestualmente resi disponibili sul sito web: www.lombardiacultura.it.
Informazioni
DG Culture, Identità e Autonomie della Lombardia
Unità Organizzativa Programmazione e Territorio
Struttura Sviluppo culturale del territorio
Dirigente: Fosco Magaraggia
Referenti:
arch. Marilena Baggio – responsabile posizione organizzativa Promozione culturale del territorio
e-mail:marilena_baggio@regione.lombardia.it tel. 02-6765.2612
dott.ssa Rita Ferrandi
e-mail: rita_ferrandi@regione.lombardia.it tel.02.6765.3651
Elenco Allegati
Allegato 1 – fac simile della domanda
Allegato 2 – scheda di progetto