Segnalazioni
- Antiqua Terra Ubertosa - Concorso artistico per la realizzazione e installazione di un’opera d’arte
- Primo concorso artistico in Lombardia per l’applicazione della "legge del 2%"
- 24 marzo 2010 - "Mettiti in gioco con...l'Archeologia"
- MUSICACROSS "Contemporanea" - Omaggio a Claudio Monteverdi
- ELFO PUCCINI - Primo multisala teatrale italiano
- Pubblicata la Delibera triennale di promozione educativa e culturale 2010-2012 (l.r. n. 9/1993)
- Pubblicato l’esito del terzo riconoscimento dei musei e delle raccolte museali in Lombardia
- 20 aprile 2010 - Workshop di presentazione dell'invito pubblico REIL
- Approvazione graduatoria Bando archivi storici 2009 l.r. 81/85
- Opera domani 2009 - 2010
- Pocket opera 2010
- Forum della Cultura, l'assessore Zanello: "L'avvio è stato positivo"
- Convegno Ville Storiche Lombarde: percorsi di valorizzazione - 26 novembre 2009
- Approvazione graduatoria progetti EST - Educare alla scienza e alla tecnologia
- Unesco, alla Villa Reale di Monza il primo Forum mondiale
- Rinnovare gli spazi fa bene alle biblioteche?
- Conferenza Nazionale degli Archivi - Bologna 19/21 novembre 2009
- SongAcross Canzoni in prestito
- Settantacinquesimo Congresso mondiale delle biblioteche a Milano.
- OFF Orobie Film Festival 2010
- Presentazione del libro "Le epigrafi di Arsago Seprio"
- Domenica 31 maggio inaugurazione a Cremona del Museo Archeologico San Lorenzo
- MusicAcross seconda edizione - Dall'8 al 30 Maggio 2009
- “Giù la Maschera!”
- 18 e 19 aprile - Inaugurazione a Manerba del Garda del Centro Visitatori del Parco Archeologico Naturalistico
- 24 aprile 2010 - "Conservazione e restauro nei musei etnografici lombardi"
- "ID&M | identità&musica"
- Oberdan 10 e lode
- Fai il pieno di cultura 2009
- CulturaItalia e il contributo italiano a Europeana
- Il patrimonio risorsa per l'educazione interculturale. La scuola, il museo, il territorio
- "Patrimoni sonori della Lombardia"
- Il Cinema italiano visto da Milano - Ottava Edizione
- NEXT Laboratorio delle idee - 23, 24 e 25 novembre 2009
- Sistema Informativo regionale beni culturali (SIRBeC)
- RIAPERTURA TERMINI PER PARTECIPARE A NEXT 2009
- Nasce il "Circuito delle Case Museo di Milano"
- "Egitto" in Lombardia
- Festa del Teatro 2009
- Lodi Città Film Festival dal 5 all'11 ottobre 2009
- Lombardia Cinema Ragazzi: Incontro con gli operatori del mondo della scuola
Nasce il Polo della Cinematografia Lombarda
Progettato negli anni Trenta in sobrio stile razionalista, il complesso della ex Manifattura Tabacchi, grazie all’accordo di programma del 2005, stipulato tra Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano, insieme ad altri Enti ed Istituzioni del territorio, e finanziato con 8 milioni di euro, ospita oggi il Polo della Cinematografia Lombarda.
La struttura cine-audio-visiva è destinata ad ospitare, oltre a diverse produzioni televisive:
La costruzione del Polo della Cinematografia Lombarda, nella sua configurazione attuale e compiuta, è il frutto di mesi di lavoro e di numerosi incontri che l’Assessore alle Culture Identità e Autonomie della Regione Lombardia Massimo Zanello ha dedicato ad una ricognizione puntuale delle eccellenze che la cinematografia presenta nella nostra regione e che hanno in alcuni casi posizioni leaderistiche – si pensi ad esempio alla produzione degli short per la pubblicità, ma anche alle produzioni digitali per il web.

“Milano e la Lombardia hanno una grande tradizione e una grande potenzialità nel cinema. Finora però, ha dichiarato Massimo Zanello, Assessore alle Culture Identità e Autonomie della Regione Lombardia, a questa attività è mancato un luogo che la rendesse evidente e che facesse politiche adeguate ed efficaci. Per questo nasce il Polo della Cinematografia Lombarda, un luogo in cui concentrare tutte le attività del nostro territorio affinché il cinema milanese e lombardo possa crescere con contenuti che siano espressione della propria personalità, e che racconti storie della nostra gente con le parole della nostra gente; con la qualità artistica che il nostro territorio sa esprimere da sempre. Una sfida nuova e affascinante su cui l’assessorato che guido ha investito e sta investendo significative risorse e altrettanto impegno”.
Così la cultura cinematografica, anche grazie a queste linee guida, trova spazio per svilupparsi configurandosi come significativo settore produttivo, traino per l’economia e per l’occupazione.
In tal prospettiva la valorizzazione del Polo della Cinematografia Lombarda costituisce e riconferma nuovamente Milano quale centro di una virtuosa riconversione: da cultura del fare a fare cultura. In fondo Il Polo della Cinematografia Lombarda è anche questo.
L’area, che si estende su oltre 80 mila metri quadri, posta all’estrema periferia della città, quasi al confine con Monza , ne vede oggi coinvolti circa 16 mila, dati in comodato d’uso per 99 anni alla Regione Lombardia.
Le linee di politica culturale dalle quali scaturisce il progetto infrastrutturale dell’ex Manifattura Tabacchi sono sostanzialmente due: la valorizzazione dell’alta formazione con la sperimentazione dinamica delle nuove tecnologie dedicate, basata sugli asset di formazione ed avviamento alla produzione del Centro Sperimentale di Cinematografia, ma anche di archivio e documentazione garantito da Fondazione Cineteca Italiana e il raccordo con il mondo della produzione assicurato da Fondazione Film Commission.
I centri troveranno spazio all’interno di due edifici recuperati e ristrutturati. Al suo interno ci saranno uffici, aule per la didattica e per l’alta formazione, spazi per la ricerca e la sperimentazione, oltre a servizi accessori e d’accoglienza. Il Polo sarà quindi per la Lombardia un elemento propulsore in quanto incubatore di giovani talenti e progetti innovativi.
Una rivoluzione, per il capoluogo lombardo. All’interno del nuovo centro infatti opereranno esperti del settore, addetti alla produzione, uomini del cinema e per il cinema che metteranno a disposizione l’esperienza maturata in anni di professione. Un patrimonio di straordinaria importanza a disposizione dei giovani che vorranno cimentarsi con questo mondo affascinante. Sintesi perfetta tra cultura ed economia: la Città del cinema infatti farà da volano per l’occupazione, ospitando spazi per la didattica e la formazione, per il cinema e per la fiction; ma sarà anche un monumento urbanistico, simbolo della tradizione lombarda, e storico, quale espressione della capacità della città di sapere innovare e cambiare. La cultura del fare, matrice da sempre della nostra regione.
L’impatto urbanistico dell’intervento ridisegnerà e rivaluterà l’intera area, dando il via ad un nuovo modello produttivo. Il felice rapporto che caratterizzerà maestro ed allievo, come nella più nobile tradizione artigianale lombarda, si tradurrà in una visione professionale e produttiva destinata ad incontrare i maggiori consensi. Ci sono quindi tutte le premesse per poter inaugurare una nuovo corso della storia cinematografica del nostro paese e segnatamente in Lombardia.