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A Pavia la mostra “Il contagio vivo”.

Agostino Bassi nella storia della bachicoltura

Dove: Sala mostre, Museo della Tecnica Elettrica, via Ferrata, 3 - loc. Cravino Pavia (PV)

Quando: dal 16/04/2009 al 04/06/2009

Telefono: Tel. 0382 986308 - Fax 0382 986290

Email: Centro.museo@unipv.it

Dal 17 aprile al 4 giugno 2009 il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia organizza presso la Sala mostre del Museo della Tecnica Elettrica una mostra in cui le scienze naturali intersecano la medicina grazie all’intrecciarsi della storia del baco da seta con una delle scoperte che hanno gettato le basi della moderna patologia: il contagio vivo.


La mostra si articola in due sezioni: nella prima saranno illustrate la biologia del baco da seta, il suo sviluppo e le tecniche di allevamento con riferimenti alla storia della bachicoltura e alla sua importanza per il territorio pavese.

agostino-bassi

La seconda sezione proporrà la figura di Agostino Bassi (1773 – 1856) pioniere della microbiologia. Grazie agli esperimenti e alle osservazioni, che lo impegnarono per quasi trent’anni, egli riuscì a concludere che causa dell’assai temuto ‘mal del segno’ o ‘mal del calcino’, responsabile della distruzione di interi allevamenti, era un fungo parassita - il Botrytis bassiana, così chiamato in suo onore da Giuseppe Balsamo Crivelli - e che il morbo si riproduceva con il riprodursi del fungo.


Lungo il percorso espositivo i visitatori potranno ammirare, oltre ad alcuni esemplari vivi, una serie di modelli in cera, realizzati da Angelo Maestri, medico ortopedico e preparatore del Museo di Storia Naturale, che illustrano le varie fasi di sviluppo del baco e delle sue malattie, con particolare riguardo al mal del calcino.

Il pubblico sarà chiamato ad osservare preparati permanenti di vari esempi di contagio e della loro modalità di riproduzione con l’utilizzo di microscopi.

Completeranno il percorso espositivo pannelli esplicativi, documenti e immagini, che illustreranno non solo l’opera di Agostino Bassi, ma anche le ricerche nell’ambito o in derivazione della bachicoltura di altri studiosi dell’ Ateneo pavese.

L’angolo dei laboratori vedrà all’opera gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado impegnati nell’ ‘Identikit del baco da seta’ gioco a coppie per investigatori alla scoperta di questo animale misterioso.

Ai più piccoli sarà invece dedicato Dal bozzolo uscì… una bellissima farfalla!’, spazio creativo in cui potranno costruire farfalle con materiale di recupero.

con il patrocinio:
Regione Lombardia
Comune di Pavia
Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia
Società Italiana di Scienze Naturali
Istituto Lombardo  Accademia di Scienze e Lettere

 

File allegati:

Pubblicato: 1 aprile 2009 [Ezelina Gavagnin]