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Contributi per spese di investimento in capitale a ecomusei riconosciuti e modalità di presentazione della domanda - ANNO 2010

Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia: Serie Ordinaria n° 8 del 22/02/2010

Scadenza: 30/04/2010 12:00

Regione Lombardia - ai sensi della l.r. 12 luglio 2007 n°13 - concede contributi per spese di investimento in capitale relative a progetti per interventi di opere edilizie, compreso l’acquisto di beni e attrezzature, da destinare al servizio delle attività di valorizzazione e sviluppo degli ecomusei riconosciuti. Il contributo è concesso fino al limite del 50% della spesa sostenuta. È ammesso l’acquisto di beni immobili, se connesso alle opere edilizie.

Ai fini della valorizzazione del patrimonio immobiliare, i beni immobili in proprietà o in disponibilità e i relativi interventi devono essere destinati all’uso e fruizione pubblica e alle finalità culturali dell’Ecomuseo richiedente.

Con deliberazione n. VIII/11090 del 27/01/2010 - Allegato C -, pubblicata sul B.U.R.L. n° 6  S.O. del 8 febbraio 2010, la Giunta ha stabilito gli interventi ammissibili e gli elementi di valutazione per l’assegnazione dei contributi per l’anno 2010. 

Chi può presentare la domanda

Possono presentare domanda di contributo gli ecomusei riconosciuti da Regione Lombardia, con d.g.r. n. VIII/7873 del 30/07/2008 e con d.g.r. n. VIII/9745 del 30/06/2009, ai sensi della l.r. 13/2007, attraverso il legale rappresentante dell’ecomuseo riconosciuto, che abbiano la comprovata e documentata disponibilità del bene oggetto dell’intervento, che lo stesso sia al servizio delle attività dell’ecomuseo e che sia fruibile pubblicamente. 

Quali sono gli interventi ammissibili

  • Interventi di restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia o manutenzione straordinaria e allestimento di immobili, al servizio delle attività di valorizzazione e sviluppo dell’ecomuseo (come per es. sede istituzionale dell’ecomuseo, centro di documentazione e di interpretazione, biblioteca dell’ecomuseo, spazi espositivi), compreso l’acquisto di beni immobili e di beni mobili, connessi all’intervento edilizio.
  • Realizzazione e allestimento di strutture, al servizio delle attività di valorizzazione e sviluppo dell’ecomuseo (come per es. sede istituzionale dell’ecomuseo, centro di documentazione e di interpretazione, biblioteca dell’ecomuseo, spazi espositivi) e acquisto di beni mobili connessi all’intervento edilizio.
  • Realizzazione di percorsi per la fruizione pubblica del territorio dell’ecomuseo, compreso la realizzazione di supporti informativi (come ad. es. pannelli esplicativi, postazioni multimediali) connessi al percorso realizzato.

I progetti presentati dovranno essere previsti nel programma pluriennale - requisito minimo 15 - di cui all’allegato B alla deliberazione di Giunta regionale (d.g.r.) n. VIII/10762 dell’11/12/2009 “Requisiti minimi per il riconoscimento degli ecomusei in Lombardia e relazione sullo stato di attuazione della l.r. 13/2007″.

Ogni ecomuseo riconosciuto, ai sensi della legge regionale 13/2007, può presentare un massimo di due progetti, riferito a una delle tipologie di intervento ammissibili. Ciascun progetto deve rientrare in una sola tipologia d’intervento.

I lavori possono riguardare anche lotti di interventi complessi, purché si configurino come lotti funzionali e funzionanti. 

Quota di cofinanziamento e soglie minima e massima

Il soggetto proponente deve garantire una quota non inferiore al 50% del costo totale del progetto.

Il costo totale del progetto deve rientrare, pena l’esclusione, tra un minimo di € 25.000,00 e un massimo di € 300.000,00. 

Come presentare la domanda

Per la presentazione della domanda di contributo, l’ecomuseo deve procedere per via telematica, utilizzando il servizio on line  collegandosi alla pagina https://gefo.servizirl.it.

Diversamente da quanto indicato nell’avviso pubblico, approvato con decreto n°1115/2010 e pubblicato sul BURL S.O. n° 8 del 22/02/2010, si precisa che per questa procedura on line - domanda di contributo per spese di investimento - non sarà possibile utilizzare il codice utente e la password dell’ecomuseo riconosciuto.

L’ecomuseo dovrà effettuare una nuova registrazione.

Per avere informazioni sulle modalità di registrazione e di iscrizione ai servizi on line e per problematiche tecniche, dalla pagina https://gefo.servizirl.it/, cliccare su “Aiuto”, oppure telefonare al numero verde 800.131.151.  

 Dopo l’accesso alla procedura on line, l’ecomuseo deve compilare e trasmettere la modulistica relativa all’intervento proposto e deve allegare la documentazione richiesta.

Una volta terminata la compilazione on line, l’ecomuseo deve stampare su carta intestata la domanda di contributo, che deve essere firmata:

  • dal legale rappresentante dell’ecomuseo riconosciuto;
  • e dal coordinatore dell’ecomuseo e responsabile del progetto;

e corredata da marca da bollo da € 14,62[1]

Quando presentare la domanda

Le domande di contributo, unitamente a una copia della documentazione richiesta, ancorché allegata in via informatica alla scheda illustrativa di progetto, dovranno essere presentate a partire da lunedì 1 marzo 2010 e dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12:00 di venerdì 30 aprile 2010.

Nel caso di invio tramite servizio postale, non farà fede la data risultante dal timbro postale, ma esclusivamente quella riportata dal timbro del protocollo della Giunta regionale.

Nel caso di mancato rispetto del termine, la domanda sarà considerata non ammissibile.

La procedura on line sarà attiva da lunedì 1 marzo fino alle ore 12:00 di venerdì 30 aprile 2010.

Dove presentare la domanda

La domanda deve essere inviata per posta o consegnata da lunedì a giovedì ore 9,00/12,00 - 14,30/16,30 - venerdì ore 9,00/12,00 allo sportello del Protocollo Generale della Giunta Regionale oppure presso gli sportelli del Protocollo Locale Federato, presenti in tutte le Sedi Territoriali dislocate nelle province:

Protocollo Generale Indirizzo CAP
Milano Via Pirelli, 12 20124
Milano Via Taramelli, 20 20124

 

Sedi territoriali Indirizzo CAP
Bergamo V.le XX Settembre, 18/A 24122
Brescia Via Dalmazia, 92/94 25121
Como Via L. Einaudi, 1 22100
Cremona Via Dante, 136 26100
Lecco Corso Promessi Sposi, 132 23900
Legnano Via F. Cavallotti, 11/13 20025
Lodi Via Haussmann, 7 26900
Mantova C.so Vittorio Emanuele, 57 46100
Monza Piazza Cambiaghi, 3 20052
Pavia V.le Cesare Battisti, 150 27100
Sondrio Via Del Gesù, 17 23100
Varese Viale Belforte, 22 21100

 

Documentazione richiesta

  • domanda di contributo, da compilare on line e da spedire obbligatoriamente in formato cartaceo, contenente:
    - dichiarazione di disponibilità e/o pieno godimento del bene oggetto dell’intervento alla data di presentazione della domanda e relativo titolo (proprietà, concessione, altro) oppure dichiarazione che il bene oggetto dell’intervento è in corso di acquisto[2];
    - atto di impegno con cui il legale rappresentante dell’ecomuseo riconosciuto assicura la copertura finanziaria pari almeno al 50% del costo totale del progetto;
    - dichiarazione che per lo stesso intervento non sono stati ottenuti contributi regionali e che non sono in corso altre richieste di contributi regionali;
    - dichiarazione che l’intervento non è realizzato, né in corso di realizzazione, alla data di pubblicazione della d.g.r. n. VIII/11090;
  • scheda illustrativa del progetto, compilata on line e sottoscritta nella domanda di contributo dal coordinatore dell’ecomuseo e responsabile del progetto;
  • dichiarazione di conformità urbanistica (anche in forma di autocertificazione a cura del progettista);
  • autorizzazioni, o richieste di autorizzazione, solo per i beni vincolati ai sensi del d.lgs. 42/2004 e s.m.i.;
  • copia del progetto preliminare redatto secondo la normativa vigente (art. 93 del d.lgs. 163/2006 e s.m.i. e artt. 18-24 e 25-34 del d.p.r. 554/99) e copia dell’atto di approvazione. In particolare la relazione (art. 19 d.p.r. 554/99) dovrà illustrare la fattibilità dell’intervento che l’ecomuseo si propone di realizzare, anche in riferimento all’esito degli accertamenti su eventuali vincoli di natura storica, artistica, archeologica, paesaggistica, idrogeologica o di qualsiasi altra natura interferenti sulle aree o sugli immobili interessati;
  • dichiarazione circa l’inserimento dell’intervento nel programma triennale delle OO.PP. (solo per enti pubblici, se dovuto);
  • qualora l’immobile oggetto dei lavori non sia in proprietà, copia dell’atto che documenta la disponibilità del bene (concessione, comodato o altro), almeno per 10 anni, e liberatoria della proprietà per l’esecuzione dei lavori;
  • qualora nel progetto sia compreso l’acquisto del bene immobile oggetto dei lavori, copia del preliminare di compravendita e relativo atto di approvazione, ove sia precisato che il bene oggetto di acquisto è destinato all’uso e fruizione pubblica e alle finalità culturali dell’ecomuseo.
  • documentazione attestante lo sponsor (se indicato in scheda illustrativa di progetto). 

Documenti e Modulistica

Le modalità di presentazione delle domande di contributo e le schede presenti nella procedura on-line sono state approvate con decreto  n°1115 del 11/02/2010 pubblicato sul BURL S.O. n° 8 del 22/02/2010.

 Estratto BURL - Spese in capitale
 

Informazioni


Unità organizzativa di riferimento:

Diffusione dei saperi

Dirigente: Alberto Garlandini

 

Referente per l’istruttoria degli interventi:

Staff Sviluppo degli ecomusei e integrazione dei servizi culturali

Patrizia Fontana tel. + 39 02 6765 5874 - fax 02 6765 2734

e-mail: patrizia_fontana@regione.lombardia.it

 

Antonio Critelli tel. + 39 02 6765 4637- fax 02 6765 2734

e-mail: antonio_critelli@regione.lombardia.it

 

ecomusei@regione.lombardia.it

 


[1] Sono esclusi dall’obbligo di presentazione di domanda in bollo i soggetti esenti per legge e gli Enti pubblici, ai sensi del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, ovvero aventi i requisiti previsti dal d.lgs. n. 460 del 1997.

 [2] Specificare gli estremi del titolo di disponibilità dell’immobile (proprietà, concessione, comodato, o altro), nonché eventuali clausole relative alla durata della stessa, fermo restando che non saranno prese in esame tipologie di contratto che non garantiscano la disponibilità del bene almeno per 10 anni e allegare copia dell’atto. Nel caso in cui l’immobile non sia di proprietà dell’Ecomuseo, il richiedente deve allegare, inoltre, liberatoria della proprietà per l’esecuzione dei lavori.

Nel caso in cui l’immobile sia, invece, oggetto di acquisto, l’Ecomuseo richiedente deve allegare copia del preliminare di compravendita.

Pubblicato: 22 febbraio 2010 [critelli]