Sei in: Home › Notizie › 

Contributi per spese correnti operative a ecomusei riconosciuti e modalità di presentazione della domanda - ANNO 2010

Il bando è scaduto il 15 aprile 2010. Si lascia il seguente testo a titolo informativo.

Regione Lombardia - ai sensi della l.r. 12 luglio 2007 n° 13 - concede contributi per la realizzazione e lo sviluppo degli ecomusei riconosciuti fino al limite del 50% della spesa sostenuta dall’ente proprietario o gestore dell’ecomuseo, per spese correnti operative finalizzate alla valorizzazione della cultura  e delle tradizioni locali.

Le attività devono riguardare la cultura materiale e immateriale, la storia e le tradizioni, l’ambiente naturale e antropizzato, il recupero e la conservazione delle identità culturali e il mantenimento dei caratteri storici e ambientali legati alla tradizione locale.

Regione Lombardia promuove, altresì, attività di sensibilizzazione della comunità riguardo al patrimonio culturale locale e alla memoria della propria storia e di valorizzazione dei territori, finalizzate a testimoniare la trasformazione degli ambienti di vita e di lavoro delle comunità locali e che siano di supporto alla formulazione di proposte di sviluppo condiviso e sostenibile del territorio.

 Con deliberazione n. VIII/11090 del 27/01/2010 - Allegato A -, pubblicata sul B.U.R.L. n° 6  S.O. del 8 febbraio 2010, la Giunta ha stabilito gli interventi ammissibili e gli elementi di valutazione per l’assegnazione dei contributi per spese correnti per l’anno 2010. 

Chi può presentare la domanda

Le domande di contributo possono essere presentate dagli ecomusei riconosciuti da Regione Lombardia ai sensi della l.r. 12 luglio 2007, con d.g.r. n. VIII/7873 del 30/07/2008 e con d.g.r. n. VIII/9745 del 30/06/2009, n. 13, possono presentare domanda di contributo attraverso:

  •  il legale rappresentante dell’ecomuseo riconosciuto;

oppure

  •  il legale rappresentante dell’ente gestore dell’ecomuseo riconosciuto (1).  

Quali sono i progetti ammissibili

  • Progetti di studio
    Progetti di studio delle trasformazioni sociali, economiche, culturali e ambientali della comunità locale e del territorio dell’ecomuseo.
    Progetti di studio, rappresentazione e tutela dei paesaggi tipici lombardi.
  • Progetti di ricerca e di documentazione della cultura tradizionale, della storia orale, dei saperi locali, dei beni immateriali e, più in generale, dei beni culturali che rivestono interesse etnoantropologico.
  • Progetti didattico-educativi riferiti alla storia, all’arte, alle tradizioni locali e all’ambiente dell’ecomuseo.
  • Progetti di valorizzazione del territorio dell’ecomuseo e del suo patrimonio materiale, immateriale e paesaggistico, anche attraverso eventi, manifestazioni e spettacoli, legati alla tradizione locale e all’ambiente naturale e antropizzato e finalizzati al recupero e alla conservazione delle identità culturali e al mantenimento dei caratteri storico-ambientali.
  • Progetti di formazione e aggiornamento degli operatori, anche volontari, degli ecomusei, anche attraverso specifiche iniziative di corsi, convegni, seminari ed eventi.
  • Progetti di sensibilizzazione e promozione allo sviluppo sostenibile della comunità locale, rivolti in particolare alle istituzioni culturali, scientifiche e scolastiche, finalizzati all’acquisizione, da parte della comunità, della conoscenza e consapevolezza del patrimonio culturale locale e della propria storia e a supporto di proposte di sviluppo condiviso e sostenibile del territorio.

I progetti presentati dovranno essere coerenti con la missione dell’ecomuseo e, in particolare, con le attività, gli interventi e le iniziative da realizzare, previsti nel programma pluriennale - requisito minimo 15 - di cui all’allegato B della d.g.r. n. VIII/10762 dell’11/12/2009 “Requisiti minimi per il riconoscimento degli ecomusei in Lombardia e relazione sullo stato di attuazione della l.r. 13/2007″.

Possono essere presentati un massimo di tre progetti per ecomuseo riconosciuto e un solo progetto per ogni tipologia d’intervento.
Ogni progetto, organicamente sviluppato su un tema  principale, deve rientrare in una sola tipologia d’intervento. 

Quota di cofinanziamento e soglie minima e massima

Il soggetto proponente deve garantire una quota non inferiore al 50% del costo totale del progetto.
Il costo totale del progetto deve rientrare, pena l’esclusione, tra un minimo di € 10.000,00 e un massimo di € 70.000,00

Come presentare la domanda

Per la presentazione della domanda di contributo, l’ecomuseo deve procedere per via telematica, utilizzando il servizio on line  collegandosi alla pagina http://62.101.84.188/leggi-web/.

 Il proponente dovrà utilizzare il codice utente e la password dell’ecomuseo, se la domanda è presentata dal legale rappresentante dell’ecomuseo riconosciuto, o il codice utente e la password dell’ente gestore, se la domanda è presentata dal legale rappresentante dell’ente gestore dell’ecomuseo riconosciuto.

In caso di primo accesso sarà necessario procedere con la “REGISTRAZIONE dell’Ente”, per poi accedere al servizio on line.

Dopo l’accesso alla procedura il proponente dovrà compilare e trasmettere, attraverso la procedura on line, la modulistica relativa al soggetto proponente e al progetto proposto (scheda di registrazione e scheda tecnica di progetto), e allegare la documentazione richiesta.

Una volta terminata la compilazione on line, il proponente dovrà stampare su carta intestata la richiesta di contributo, che deve essere firmata:

  • dal legale rappresentante dell’ecomuseo riconosciuto ovvero dal legale rappresentante dell’ente gestore dell’ecomuseo riconosciuto;
  • e dal coordinatore dell’ecomuseo, responsabile del progetto;

e corredata da marca da bollo da € 14,62 (2). 

Quando presentare la domanda

Le domande di contributo potranno essere presentate a partire da lunedì 1 marzo 2010 e dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 16,30 di giovedì 15 aprile 2010.
Non farà fede la data risultante dal timbro postale, ma esclusivamente quella riportata dal timbro del protocollo della Giunta regionale.
Nel caso di mancato rispetto del termine, la domanda sarà considerata non ammissibile.
La procedura on line sarà attiva da lunedì 1 marzo fino alle ore 16,30 di giovedì 15 aprile 2010.  

Dove presentare la domanda

La domanda deve essere inviata per posta o consegnata da lunedì a giovedì ore 9,00/12,00 - 14,30/16,30 - venerdì ore 9,00/12,00 allo sportello del Protocollo Generale della Giunta Regionale oppure presso gli sportelli del Protocollo Locale Federato, presenti in tutte le Sedi Territoriali dislocate nelle province:

Protocollo Generale Indirizzo CAP
Milano Via Pirelli, 12 20124
Milano Via Taramelli, 20 20124

 

Sedi territoriali Indirizzo CAP
Bergamo V.le XX Settembre, 18/A 24122
Brescia Via Dalmazia, 92/94 25121
Como Via L. Einaudi, 1 22100
Cremona Via Dante, 136 26100
Lecco Corso Promessi Sposi, 132 23900
Legnano Via F. Cavallotti, 11/13 20025
Lodi Via Haussmann, 7 26900
Mantova C.so Vittorio Emanuele, 57 46100
Monza Piazza Cambiaghi, 3 20052
Pavia V.le Cesare Battisti, 150 27100
Sondrio Via Del Gesù, 17 23100
Varese Viale Belforte, 22 21100

 Documentazione richiesta

  • domanda di contributo, da compilare on line e da spedire obbligatoriamente in formato cartaceo, contenente l’atto di impegno con cui il soggetto proponente (legale rappresentante dell’ecomuseo riconosciuto ovvero legale rappresentante dell’ente gestore dell’ecomuseo riconosciuto)
    - assicura la copertura finanziaria pari almeno al 50% del costo totale del progetto
    - garantisce che per lo stesso progetto non sono stati ottenuti contributi regionali e che non sono in corso altre richieste di contributi regionali;
  • scheda tecnica di progetto, compilata on line e sottoscritta nella domanda di contributo dal coordinatore dell’ecomuseo nonché responsabile del progetto, corredata da ogni documentazione idonea alla più ampia valutazione di merito del progetto e in particolare da:
    1) la relazione tecnica di progetto, che deve contenere
    - obiettivi, risultati e prodotti attesi
    - descrizione degli interventi necessari
    - fasi e tempi di realizzazione (cronoprogramma)
    - piano economico/finanziario con elenco dettagliato delle voci di spesa e quantificazione dei costi
    - figure professionali coinvolte, interne e/o esterne
    - descrizione delle dotazioni strumentali eventualmente da acquisire
    - tutte le informazioni e documentazioni utili per una completa e corretta valutazione del progetto, compresi elaborati grafici e/o documentazione fotografica
    2) i preventivi o altra documentazione a sostegno delle voci di spesa previste nel progetto
    3) documentazione attestante lo sponsor (se indicato in scheda tecnica di progetto).

 La documentazione deve essere inviata in formato elettronico, in allegato alla scheda di progetto. Elaborati grafici di grandi dimensioni, o documenti che non è possibile inviare in formato elettronico, possono essere inviati in formato cartaceo contestualmente alla domanda.  

Documentazione e Modulistica

Le modalità di presentazione delle domande di contributo e le schede presenti nella procedura on-line sono state approvate con decreto  n° 1114 del 11/02/2010  pubblicato sul BURL S.O. n° 8 del 22/02/2010.

Estratto BURL - Spese Correnti

Informazioni 

Unità organizzativa Diffusione dei saperi

Dirigente: Alberto Garlandini

 

Referente per l’istruttoria degli interventi:

Staff Sviluppo degli ecomusei e integrazione dei servizi culturali

Patrizia Fontana tel. + 39 02 6765 5874 - fax 02 6765 2734

e-mail: patrizia_fontana@regione.lombardia.it

 

Antonio Critelli tel. + 39 02 6765 4637- fax 02 6765 2734

e-mail: antonio_critelli@regione.lombardia.it

 

ecomusei@regione.lombardia.it

 

 


 (1) Nel caso in cui a presentare la domanda sia l’ente gestore dell’ecomuseo, tale ruolo deve essere dichiarato e documentato nel questionario di autovalutazione di cui all’Allegato A della d.g.r. n. VIII/6643 del 20/02/2008 “Criteri e linee guida per il riconoscimento degli ecomusei (legge regionale 12 luglio 2007 - n. 13)”, oppure dichiarato e documentato dal legale rappresentante dell’ecomuseo riconosciuto.

(2) Sono esclusi dall’obbligo di presentazione di domanda in bollo i soggetti esenti per legge e gli Enti pubblici, ai sensi del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, ovvero aventi i requisiti previsti dal d.lgs. n. 460 del 1997.

Pubblicato: 22 febbraio 2010 [critelli]